SPIRITISMO, ALTRI TRE MINORI IN OSPEDALE PER COLPA DI CHARLIE CHALLENGE

SPIRITISMO

 

SPIRITISMO, ALTRI TRE MINORI IN OSPEDALE PER COLPA DI CHARLIE CHALLENGE- L’ALLARME DEL SACERDOTE ESORCISTA PADRE GIACOBBE “NON E’ UN GIOCO “-
A NAPOLI E’ IL TERZO CASO IN POCO PIU’ DI UN MESE :
E’ avvenuto davvero, su un bus di Napoli ed ha visto come protagonista una ragazza di 15 anni,che poco prima si era cimentata in classe nella ‘seduta spiritica del Charlie Challenge’ ,diventata virale sui social network : in preda a forti convulsioni,sentiva voci che le rimbombavano nella testa ,vedeva immagini terrificanti ,è stata portata d’urgenza in ospedale .
“Non avevo mai visto una crisi così forte: urlava, si gettava l’acqua addosso per pulirsi ed era terrorizzata dall’idea del vomito” ha raccontato sconvolta la dottoressa Rosanna Saccone, che l’ha soccorsa in ambulanza mentre era in preda al delirio.
La diagnosi del professor Vincenzo Tipo, primario del presidio di prima assistenza del “Santobono” di Napoli, è stata “psicosi delirante lieve”.
A Napoli è il terzo caso in poco meno di un mese, già altri due adolescenti sono stati ricoverati in condizioni simili .Questo è il campanello di allarme di un fenomeno diffusissimo nel mondo dei teenager che navigano indisturbati su internet.
In tutti gli episodi registrati a Napoli la procedura è stata la stessa: dal pronto soccorso i pazienti sono stati affidati al reparto di psichiatria. “I genitori dovrebbero controllare le attività dei propri figli – ha spiegato il primario – altrimenti rischiano di imbattersi in qualcosa di pericoloso”.
Anche perché le crisi deliranti di questo tipo tra i giovanissimi sono aumentate da quando poco più di un mese fa è impazzata la moda di filmarsi mentre si celebra questo rituale di ‘evocazione del demone Charlie’ (simile alla tavola Ouija) , uno schiaffo a chi definisce un’innocua ragazzata quello che è un vero e proprio avvicinamento all’occultismo e allo spiritismo .

INTERVISTA AL SACERDOTE ESORCISTA PADRE GIACOBBE ELIA ,dal 1987 incaricato per la Diocesi di Roma (è stato il primo sacerdote dopo P. Candido Amantini a ricevere questo mandato), e autore del libro “L’inganno delle ideologie, Il graffio del diavolo” (edito Koinè), ma anche “L’urlo muto”, “La caduta del Diavolo di sant’Anselmo d’Aosta”, “Le preghiere del popolo di Dio”, “Le preghiere della Tradizione Cristiana”, “Il segreto di Fatima” e “Salvati da una profezia”.

E’ davvero un gioco esoterico Padre? Cosa ne pensa da esorcista?

“Certo, è un vero e proprio gioco esoterico. E i ragazzi giocano con qualcosa che va ben oltre”.

Cosa succede secondo lei quando viene fatto?

“E’ pericoloso, tutto ciò che è esoterico chiama in ballo il diavolo, il male. E per lui non è un gioco, è come una seduta spiritica”.

Si tratta solo di psicosi e fragilità delle vittime, o c’è dell’altro?

“E’ una psicosi causata da giochi diabolici. Ma cosa cambia? Il problema è possibile che ci fosse e poi una causa esterna diventa scatenante, ma come si fa a sapere se c’era o non c’era un problema? Non va fatto assolutamente”.

Cosa suggerisce ai genitori di questi ragazzi che si avventurano in questo genere di giochi?

“Di vigilare e seriamente. E di creare nei propri figli un rapporto di fede. E’ la fede che li salva. Non si può pensare che sfuggano in automatico questo genere di problemi, perché è attraverso la curiosità sbagliata e senza limiti che ci cadono proprio dentro”.

Chi lancia giochi del genere in rete secondo lei? Sette o altra gente malintenzionata e di che tipo?

“Gente malintenzionata che orbita nel satanico. Lavora sicuramente nella volontà di distruggere Dio e Cristo”.

Charlie Challange nasce in Colombia, terra in cui lo spiritismo e la pratica occulta è particolarmente diffusa; e anche all’ospedale Santiago de Tunya 4 adolescenti sono state ricoverate presentando gli stessi sintomi delle giovani di Napoli.
In precedenza,c’erano stati molti casi similari di ragazzini ricoverati in ospedale ,dopo aver fatto sedute spiritiche con la Tavola Ouija,in Messico e in Colombia, ora in Italia e chissà in quante altre parti del mondo …
Continenti diversi, stessa sindrome: l’analogia è evidente.
Anche perché nessuno dei ragazzi ricoverati aveva fatto uso di droghe, farmaci o altre sostanze che possano giustificare allucinazioni. Unico punto di raccordo tra queste storie è che tutti avevano partecipato a questa particolare seduta spiritica. Una coincidenza fin troppo allarmante.

La rapidità con cui si è diffuso sulla rete il rito di Charlie e l’altrettanta velocità con cui sono stati segnalati casi di “psicosi” dovrebbero preoccupare non solo i genitori, ma educatori e insegnanti che hanno a che fare con il mondo degli adolescenti. Continuano a definirlo un gioco ma non è così. Si tratta di una pratica che oltre a incuriosire ed attirare i giovani verso l’oscuro mondo del satanismo, li rende protagonisti a loro insaputa di una vera e propria seduta spiritica stuzzicando quel desiderio dell’uomo di avere un controllo totale sull’esistenza conoscendo eventi passati e futuri o, come spesso accade in questi casi, ILLUDENDOSI di parlare con i propri cari defunti….

I rischi, oltre che danneggiare la psiche dei soggetti più fragili, sono quelli di lasciare le porte aperte ad un intervento demoniaco che si manifesterebbe con disturbi malefici fino ad arrivare nel peggiore dei casi alla possessione.

Laddove la pericolosità “spirituale” del fenomeno non voglia essere riconosciuta, si dovrebbe per lo meno prendere in considerazione la grave ricaduta che ha a livello psicologico su chi ha partecipato a questo “gioco”. Credenti o meno una sola verità è certa: Charlie ha già iniziato a fare del male.

Fonte :In Terris ; Intelligonews 23 giugno 2015

Chris

 
SPIRITISMO, ALTRI TRE MINORI IN OSPEDALE PER COLPA DI CHARLIE CHALLENGEultima modifica: 2015-08-28T04:20:37+00:00da chrisrose
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